ESS QUISS, il miracolo è compiuto: dalla Serie B alla gloria della Legapeligna!
Incredibile! Sono queste le parole che ripetono anche gli stessi sostenitori dell’armata Ess Quiss.
eh si… perchè è tutto vero! ESS QUISS è campione della XXI edizione della Legapeligna!
Nonostante la brutta sconfitta per 3-1 nell’ultima di campionato contro AS Athena il titolo è suo! Infatti Poggioreal non sfrutta il regalo e cade clamorosamente in casa dell’Atletico Leotta. Un arrivo a pari punti che premia però la neopromossa, capace di totalizzare un +63 punti nel totale squadra, equilibrio arrivato fino all’ultimo respiro ed è stato così anche negli scontri diretti con una vittoria a testa e 2 pareggi.
Appena dodici mesi fa festeggiava la promozione dalla Serie B alla prima partecipazione nella storia del club (stagione dominata). Oggi, appena un anno dopo, si ritrova sul tetto della Serie A, completando una delle imprese più clamorose mai viste nella lega.
Una neopromossa capace di vincere subito il campionato contro squadre costruite da anni per dominare. Una favola sportiva che sembrava impossibile anche solo da immaginare a inizio stagione.
Settimana dopo settimana la squadra ha continuato a vincere, a sorprendere, a restare agganciata alle prime posizioni fino all’ultimo respiro del campionato. E quando la pressione è diventata enorme, quando tutti aspettavano il crollo della matricola terribile, il gruppo ha risposto da vera grande squadra.
Uno dei simboli di questa impresa è stato Douvikas che con i suoi gol pesanti, continuità devastante e la sensazione costante di poter decidere ogni partita. Accanto a lui, Rafael Leao ha acceso a fasi alterne il campionato con talento e strappi irresistibili, mentre Laurientè, Piccoli e Simeone hanno garantito alternative fondamentali durante tutta la stagione, che hanno saputo sopperire all’annata sicuramente non positiva del più atteso, Moise Kean.
Altro capolavoro ESS QUISS è stato il centrocampo: Barella è stato il leader tecnico ed emotivo della squadra: qualità, corsa e bonus nei momenti decisivi. McTominay ha aggiunto fisicità e gol pesanti, Thuram ha portato equilibrio e forza, mentre giocatori come Folorunsho, Messias ed Ekkelenkamp hanno spesso trovato giocate decisive quando serviva cambiare inerzia alle partite.
Dietro, la squadra ha costruito una solidità sorprendente per una neopromossa. Dodô e Nuno Tavares hanno spinto senza sosta sulle fasce, Mancini e Coco hanno guidato la difesa con personalità, mentre Di Gregorio si è trasformato più volte nel salvatore della stagione con interventi decisivi.
E forse è proprio questa la cosa più incredibile: ESS QUISS non ha mai avuto paura.
Nemmeno contro il Poggioreal campione in carica. Nemmeno contro la pressione di un finale che sembrava scritto per altri. Nemmeno quando tutta la lega continuava ad aspettare il momento in cui la favola sarebbe finita.
Quel momento non è mai arrivato, ESS QUISS non è stata una semplice sorpresa, la realtà dice che è stata la squadra migliore.
Dal dominio della Serie B allo scudetto in un solo anno, una storia che nella Legapeligna sembrava impossibile, tutte le grandi potenze rappresentate dalle squadre storiche come ad esempio Real Juventus, AS Athena, per citarne solo alcune, oggi devono leccarsi le ferite e arrendersi ad un sogno quasi proibito diventato realtà: ESS QUISS è CAMPIONE!

